Pages

giovedì 14 novembre 2013

A.N. Afanas'ev: Le mele della giovinezza e l'acqua della vita.

Dalla Russia: Le mele della giovinezza e l'acqua della vita.

["Apples of Youth and Live Water", arte Vintage anni'50 circa. Di Nikolai Kochergin.]

Incipit

In un certo reame, in una certa terra, viveva uno zar con i suoi tre figli: Fedor (il maggiore), Vasilii (il mezzano) e Ivan (il minore). Lo zar aveva ormai una certa età, e non ci vedeva quasi più, e aveva sentito dire che oltre la trentanovesima terra, nel trentesimo regno, c'era un frutteto in cui crescevano le mele della giovinezza e dove sgorgava la sorgente dell'acqua della vita. Se l'anziano avesse potuto mangiare una di quelle mele sarebbe ritornato giovane, e se si fosse potuto lavare gli occhi con quell'acqua avrebbe riacquistato la vista. Dunque, lo zar fece preparare una gran festa a cui furono invitati tutti i principi e i boiari del mondo, e disse loro: «Chi fra di voi, miei fedeli nobiluomini, si offre come volontario per un viaggio in direzione del trentesimo regno, oltre la trentanovesima terra? Colui che mi riporterà qualcuna delle mele della giovinezza e una caraffa con l'acqua della vita, riceverà in dono metà del mio regno.» Ma siccome il coraggio à un dono di pochi, e nessuno volle farsi avanti, ecco che intervenne il principe Fedor e disse: «Non à il caso di rischiare che una parte del regno finisca in mano ad un estraneo. M'imbarcherò io in quest'impresa.» Fedor andò nelle scuderie e prese un cavallo non ancora domato e gli attaccò delle briglie nuove di zecca, poi si munì di un frustino nuovo di zecca, e per rafforzare la sella, la legò con tredici cinghie (una in più del solito). Fatto ciò, partì, più veloce della luce.

Nessun commento:

Posta un commento